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Sovente
riceviamo lettere in cui si chiedono notizie dell'antica miniera di
ferro di Torrette.
Il
Comitato de i Te' Nou in collaborazione con gli operatori forestali
della Regione Piemonte, ha iniziato un importante lavoro di recupero
della zona. Al momento, la situazione è quella seguente:
Geosito
minerario di Torrette di Casteldelfino
Sulla
destra orografica del Varaita, poco più a valle della borgata
Torrette di Casteldelfino, proprio nel cuore di una faggeta è
localizzata una antica
miniera di ferro.
Il
toponimo " Toumpi de Vetriol "
lascia pensare ad
una e vera propria fossa, probabilmente nella roccia; Franco Rubatto ipotizza che il termine vetriol derivi dal
vetriolo verde, antico nome comune del solfato ferroso,
da cui si ricavava il vetriolo o
acido solforico.
Già
nel libro della Castellata l'Allais cita il luogo menzionando la
miniera,
ormai ( già allora) in disuso.
Ancora
oggi è possibile vedere i luoghi delle escavazioni nella
roccia, con
prese anche in funzione del tipo di inclinazione della
venatura del materiale.
Inoltre
nel bosco sono ancora visibili i resti di alcune
stazioni di carico
delle bestie da basto (muri a secco ben conservati).
Per
ora il comitato de i Te' Nou si è occupato
degli aspetti
sentieristici, generando un anello percorribile in 2 ore con 200 mt.
di dislivello.
In
programma ci sono studi di approfondimento storico, e di analisi
geologica, oltre all'immancabile lavoro di indicazione dei percorsi
con cartelli e pannelli.
Bisognerà
anche promuovere questo Geosito, in modo che possa diventare
appetibile a livello turistico.
Ora
si tratta di mettere in sicurezza i vari scavi nella roccia, con
camminamenti, funi di protezione e staccionate.
Fermo
restando che il comitato offrirà la mano d'opera
gratuitamente, si tratterrà di pagare i materiali e tutti i
lavori specializzati che si dovranno
realizzare.
Da
una prima valutazione si ipotizza un costo attorno ai 5000 euro, ma
molto dipenderà dalla collaborazione che si riuscirà ad
avere.
Sicuri
di proporre un'idea nuova per la valorizzazione del territorio, Vi chiediamo
consigli ed aiuto.
Per
aggiornarVi sulla situazione, Vi informiamo che queste notizie sono
state inviate, come lettera, al Comune di Casteldelfino, al Parco del
Po cuneese ed alle Associazioni locali.
Saremmo
felici di poterVi incontrare per approfondire i vari dettagli.
Attendiamo
proposte concrete di collaborazione
Il
Comitato de I Te Nou
La
Toureto, 18 settembre 2005
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